Vanity Fair, numero 41, 2024. Ottobre vede molti matrimoni, con tanto di abiti da sogno, liste e viaggi di nozze, cerimonie e feste. Ovviamente, l’arredo della casa è al centro dell’attenzione. Lo «stralcio» di una conversazione fra futura nuora e futura suocera ce la dice però lunga sulle insidie di queste occasioni. Data la non…
Vanity Fair, numero 40, 2024. Ogni tanto una soddisfazione.Nello spirito italiano spesso autolesionista (a differenza dei cugini francesi), è commento normale sentir criticare i ragazzini e ovviamente le loro famiglie, che non saprebbero educarli: specialmente in luoghi pubblici, la vox communis dice che alzano la voce, stanno sempre con il cellulare, rispondono male ai genitori,…
Vanity Fair, numero 39, 2024. La scaramanzia, di cui abbiamo recentemente parlato, non riconosce classi sociali o intelligenze da Nobel: c’è chi è terribilmente attento a gatti neri, specchi rotti e al tremendo 13, che poi a tavola diventa quasi ferale. «Triscaidecafobia» è il termine derivato dal greco con cui si indica questo terrore. Sul…
Vanity Fair, numero 38, 2024. Sulle tavole di fine estate a tutti piacciono le belle frittate, come quelle napoletanissime di spaghetti, le quiche con le verdure e tutta la declinazione di uova, magari semplicemente sode, rallegrate da mayonnaise o da una bella salsa tartara. Ma, attenzione, c’è uovo e uovo. Tutti sanno che alcune provengono…
Vanity Fair, numero 36, 2024. Come in tutti i campi, anche i cani seguono la moda. Chi non è più giovane certo ricorderà il periodo di Lassie, il cane da pastore scozzese famoso per la sua intelligenza e gentilezza, che «torna a casa». E chi non ricorda gli elegantissimi dalmata contro la tremenda Crudelia De…
Vanity Fair, numero 34/35, 2024. Succede in una spiaggia italiana, su un bel litorale della costa adriatica, dove le file di ombrelloni si susseguono allegramente a perdita d’occhio e spesso fanno nascere simpatiche e festaiole amicizie. Ma non è sempre così. Due signore, una alta e con un’aria un po’ da «saputa», l’altra minuta, vivace…
Vanity Fair, numero 32/33, 2024. Si sentono spesso persone lamentarsi di commessi e commesse dei negozi per comportamenti affrettati, distratti, poco collaborativi. Qualche settimana fa ho deciso di fare una prova e, via via che mi presentavo per i consueti acquisti, dal cibo all’abbigliamento, trovavo la persona con cui interloquire. la salutavo e chiedevo un…
Vanity Fair, numero 30/31, 2024. Essere superstiziosi è da ignoranti. ma non esserlo porta male», cosi diceva il grande Eduardo De Filippo. La superstizione è trasversale, tocca anche gli insospettabili, è qualcosa contro cui nulla può fare la ragione. Il trovarsi in 13 a tavola, la scala sotto cui non passare mai, lo specchio rotto…