Categoria: L’ospite felice – Vanity Fair


  • Vanity Fair, numero 13, 2025. Una volta si diceva «non stuzzicare il can che dorme»; si può esortare altrettanto a non «stuzzicare» a tavola i denti, né tantomeno a coprirsi la bocca per farlo con discrezione. La questione è annosa, identica già nel Cinquecento, tanto che l’uso dello stuzzicadenti veniva pesantemente censurato: bisogna evitare di…

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  • Vanity Fair, numero 12, 2025. La cena era stata perfetta, compresa la deliziosa insalata di arance Tarocco, finocchi, olive, tipicamente siciliana e molto profumata. Poi qualcuno chiese come mai un prodotto così buono, queste arance dal colore tra il roseo e il rosso, venisse chiamato con un nome così poco lusinghiero e iniziarono ipotesi e…

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  • Vanity Fair, numero 11, 2025. Non c’è gossip che tenga, neanche nelle riviste più mondane (e forse nemmeno sui social), in confronto a un salone di parrucchiere. In realtà, non tanto nelle metropoli, dove i saloni del centro sono affollati di donne in carriera, col minuto contato, quanto invece in quelli eleganti di piccole città…

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  • Vanity Fair, numero 10, 2025. Mario, invitato a cena, acconsente di venire però con Bernardo. Senonché quando Mario arriva, con grande sorpresa la sua ospite scopre che Bernardo è uno splendido cagnone che poco ha a che fare con cristallerie e posate, nonché con amabili conversazioni a tavola. L’equivoco è sempre dietro l’angolo, anche in campo…

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  • Vanity Fair, numero 9, 2025. Il fiorire negli ultimi anni di ristoranti, snack bar, locali per apericena e via andare denota la forte tendenza di molti a non imbarcarsi più in pranzi a casa, che invece sarebbero graditi per il clima di libertà e amicizia in cui si svolgono nonché per la mancanza di rumori…

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  • Vanity Fair, numero 8, 2025. Non saranno la luce e il chiarore del sole a farci uscire dalle tenebre, ma la conoscenza delle cose», scriveva Lucrezio nel I secolo a.c. Una lettrice riporta che nel corso di una cena qualcuno raccontava che un noto miliardario americano non comincia mai la sua giornata senza fare puttering,…

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  • Vanity Fair, numero 7, 2025. Per grandi cene e buffet oggi viene quasi sempre, per fortuna, chiesto in anticipo di segnalare problematiche di allergie o gravi insofferenze alimentari. Negli inviti in case private, spesso è lo stesso ospite ad avvisare del suo problema. Così celiaci e irrimediabili allergici ai crostacei o ai funghi possono stare…

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  • Vanity Fair, numero 6, 2025. Una cara amica ha un delizioso gattone bianco con qualche macchia nera di nome Willy che è autorizzato a uscire, fare qualche giretto nel quartiere e tornare la sera. Tutto normale si dirà. Non proprio. Di recente l’amica nelle sue passeggiate incontra varie persone sconosciute, che chiedono notizie di Willy…

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  • Vanity Fair, numero 4/5, 2025. Ferve tra i lettori un vivace interesse sui moderni neologismi o acronimi, a volte incomprensibili ai più e soprattutto ai meno giovani. Qualcuno ritiene che si possa tranquillamente sopravvivere senza conoscerli tutti, altri, invece, curiosi o à la page, ritengono importante informarsi per essere aggiornati. Questa curiosità può essere risolta…

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  • Vanity Fair, numero 2/3, 2025. Il «riciclo» dei regali è stato visto nel passato quasi come un’offesa, sia pur lieve, e vissuto come segno comunque di poca sensibilità e insieme di una qualche tirchieria del donante. Oggi però (e per fortuna) non è più così. Nel generale e, si spera, sempre più allargato intento di…

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