Vanity Fair, numero 6, 2025.
Una cara amica ha un delizioso gattone bianco con qualche macchia nera di nome Willy che è autorizzato a uscire, fare qualche giretto nel quartiere e tornare la sera. Tutto normale si dirà. Non proprio. Di recente l’amica nelle sue passeggiate incontra varie persone sconosciute, che chiedono notizie di Willy con affetto e si complimentano con lei per l’avvenenza e la simpatia del micio.
E scopre così che Willy ha una sua vita autonoma, è addirittura dotato di un profilo personale Instagram @willy_thecult, con centinaia di follower dove appare in mille pose, fra i tavolini del bar, sulle fioriere della piazza, nei suoi giretti per il quartiere. Non dà ancora consigli ma poco manca. Fra i molti ammiratori Willy ne ha evidentemente uno che ha aperto la pagina web per lui dove fioccano foto e like, all’insaputa della sua padrona.
Attenzione dunque proprietari di cani e gatti, scodinzolii e «ron ron» sono superati, Mao e Bau si sono scoperti vanitosi e appassionati dei social (vedere per credere). Nota: l’amica, stupefatta e divertita, ha cominciato a guardare al suo micio come a una star.
Paola Trifirò Siniramed @dizionarioirresistibile
Column “L’ospite felice” di Paola Trifirò Siniramed