Tag: L’ospite felice


  • Vanity Fair, N.40, 2026. Il cammino è stato lungo, da migliaia di anni fino a oggi, quando è normale trovare decine di tipi di pane di forme le più varie in negozi specializzati, dove l’occhio spazia fra ammirazione e imbarazzo nella scelta. Tuttavia, come sempre non mancano critiche, lamentele banali, il pane non è più…

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  • Vanity Fair, N.39, 2026. Settembre, tutti ormai sono tornati dalle vacanze e l’argomento degli incontri è sempre il caldo eccessivo, insopportabile, dell’estate, con commenti spesso insofferenti o peggio. Si dimenticano tuttavia i bei momenti come i lunghi bagni, le passeggiate fra le montagne silenziose o al mare sulla sabbia nel fresco rigenerante del mattino, gli immancabili…

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  • Vanity Fair, N.38, 2026. Gentilezza deriva dal latino gentilis che indicava l’appartenenza a una gens nobile, ma si è evoluta nei secoli e giustamente non è più legata alla nascita: oggi esprime amabilità, nobiltà di cuore e di sentimenti, generosità, superando la pura cortesia. L’estate è stata ricca oltre che di caldo quasi insopportabile anche…

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  • Vanity Fair, N.37, 2026. Oltre alle grandi scoperte tecnologiche, ogni epoca ha conosciuto anche novità in campo gastronomico. Così negli ultimi anni è aumentata la passione per cibi orientali come il ramen, il poke (made in Hawaii), il tofu, che si è affiancato dignitosamente ai nostri formaggi. In tempi recenti è andato crescendo l’interesse per…

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  • Vanity Fair, N.36, 2026. La scena si apre su una villetta in una località della costa tirrenica con una signora, cui piace avere ospiti a cena. Gli invitati arrivano e, dopo l’aperitivo e un po’ di chiacchiere nel verde del piccolo giardino, ecco che la comitiva si mette a tavola. L’ospite esordisce anticipando ai commensali…

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  • Vanity Fair, N.34-35, 2026. Sulle vacanze ciascuno ha le sue idee: chi si ritira in un luogo tranquillo, in montagna o al mare, per riposarsi dallo stress della città e chi invece, specie tra i giovani, si butta nella «movida», tra feste e divertimento. C’è poi chi ricerca nuove conoscenze e nuovi spunti, tra questi…

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  • Vanity Fair, N.33, 2026. La calda estate suggerisce, anzi talora impone, con eccezione di chi va in alta montagna, piatti freddi tipicamente estivi come prosciutto e melone, mozzarella, carpacci, roastbeef, con tanto di insalate varie. Da qualche anno ha preso gran piede anche in Italia il tabbouleh. Originario dei Paesi mediorientali, e così precipuamente del…

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  • Vanity Fair, N. 32, 2026. La lingua italiana offre vari esempi di parole polivalenti (polisemiche) che assumono significati diversi in contesti diversi: come «ospite», sia chi offre ospitalità sia chi la riceve, «feriale», giorno lavorativo e giorno di «ferie». E «pensione»: si può andare «in pensione» e «a pensione». Due signore si incontrano e una…

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  • Vanity Fair, N.30-31, 2026. La calda estate offre grande refrigerio con sorbetti e gelati. I primi sono in realtà i più antichi e si fanno raffreddando succo o polpa di frutta con sciroppo di zucchero. La loro origine è antica e si rifà all’arte, nota in tutta l’area del Mediterraneo ma anche in Medio Oriente…

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  • Vanity Fair, N. 28-29, 2026. Sulle tavole tavole importanti brillano i bicchieri da degustazione, slanciati, dalle forme aeree e diverse a seconda del vino che devono accogliere, perfetti in presenza di un buon servizio, ma possibile se non certa fonte di problemi per le tavole dei comuni mortali, dove abbondano informalità, passaggi, assaggi e brindisi…

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