Categoria: L’ospite felice – Vanity Fair


  • Vanity Fair, numero 26/27, 2023. Ci sono argomenti sui quali le nostre nonne non si sarebbero mai intrattenute e che tuttavia meritano una certa attenzione. In Italia, quando si deve andare al bagno le signore chiedono garbatamente di andare a «lavarsi le mani», attività raccomandabile, specie dopo l’ultima pandemia. I signori vanno più spesso «al…

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  • Vanity Fair, numero 24/25, 2023. La cucina, che negli ultimi anni è assurta a livelli eccelsi di notorietà, non presenta soltanto, proposti da grandi chef, piatti con nomi divertenti, come la Seppia rapita di Bottura o Il cioccolato si siede, con sorbetto di arance e mandorle amare di Leemann. Oggi appare sorpassata anche l’era dei…

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  • Vanity Fair, numero 21, 2023. Maggio e giugno sono i mesi delle ciliegie, e la credenza popolare vuole che la stagione si chiuda con la festa di San Giovanni il 24 giugno: dopo, queste delizie possono ospitare qualche inquilino non troppo gradito (il vermicello della frutta, detto affettuosamente Giuanin). È noto che una ciliegia tira…

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  • Vanity Fair, numero 20, 2023. La prima reazione all’arrivo in Europa della patata, che veniva dal Nuovo Mondo assieme ad altri alimenti come il tacchino e il mais, fu di rifiuto. La resistenza fu fortissima, tant’è che per vari secoli venne accettata, con fatica, solo dalle classi più povere. Per quale ragione non è facile…

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  • Vanity Fair, numero 19, 2023. Maggio è il mese delle grandi fioriture, della primavera che si avvia verso l’estate, le rose ne sono da sempre il simbolo. Bellissimo fiore, esiste in mille sfumature di colore ed è universalmente noto nel linguaggio degli innamorati (per conquistare l’amata o magari per far superare un’incomprensione?). La rosa è…

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  • Vanity Fair, numero 18, 2023. Ogni tanto qualcuno mi chiede di parlare della «cucina destrutturata», in voga negli ultimi anni. Devo dire che le mie esperienze con questa tendenza non sono state molte e nemmeno grandiose. Certo non mi riferisco al grande Ferran Adrià, padre della cucina destrutturata e della più elevata arte culinaria, che…

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  • Vanity Fair, numero 17, 2023. A fianco dei più noti termini culinari francesi, come souffle, brioche, bignè, c’è anche il picnic. Nato nei palazzi e nelle corti francesi del XVII secolo, quando nelle corti vigeva la più rigida etichetta, il desiderio di mangiare «in comodità» qualcosa di sfizioso e informale si tradusse nel pique-nique (da…

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  • Vanity Fair, numero 16, 2023. Per la gioia di vegetariani e non, la primavera porta anche le fave. Note dall’antichita, la loro considerazione presso i Greci era tale da venir cotte e offerte agli dei, per le anime dei morti. Il più grande successo delle fave fu però di Roma antica, tant’è che anche Apicio…

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  • Vanity Fair, numero 15, 2023. Chi ha inventato l’uovo di Pasqua? Fin dai tempi antichi si usava scambiare doni inutili, tra i quali primeggia vano le uova. Ma perché proprio a Pasqua le uova di cioccolato o dipinte? L’uovo è simbolo di vita e, come tale, viene celebrato anche dal Cristianesimo. Taluni fanno risalire lo…

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  • Vanity Fair, numero 14, 2023. Gli asparagi (asparagus officinalis) sono una verdura raffinata che Egizi e Greci già apprezzavano, ma che entusiasmava soprattutto i Romani, al punto che l’imperatore Augusto, insospettato gourmet, quando voleva un’azione rapida, anche bellica, usava dire: «Veloce come la cottura degli asparagi». Non mancavano vivaci diatribe: Plinio giudicava ottimi quelli selvatici…

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