Vanity Fair, numero 15, 2023.
Chi ha inventato l’uovo di Pasqua? Fin dai tempi antichi si usava scambiare doni inutili, tra i quali primeggia vano le uova. Ma perché proprio a Pasqua le uova di cioccolato o dipinte? L’uovo è simbolo di vita e, come tale, viene celebrato anche dal Cristianesimo. Taluni fanno risalire lo scambio di uova in occasione della Pasqua all’Arcivescovo di Parigi (1150), che volle offrirle a Luigi VII di Francia, di ritorno dalla Seconda Crociata. Secondo altri tale tradizione si deve riportare alla Germania dove le uova sode venivano abbellite con foglie e fiori. Non manca neanche chi chiama in causa Luigi XIV, che per primo avrebbe fatto realizzare un uovo di crema di cacao dal suo chocolatier.
Comunque sia, l’usanza dell’uovo di cioccolato è comune a tutta Europa e nasconde sempre un piccolo regalo. Le uova di Pasqua, amatissime in Inghilterra, dipinte, ma anche di cioccolato, vengono nascoste in giardino in compagnia di un coniglietto, mentre in Svezia si usa colorare le uova sode. Le uova sode compaiono per Pasqua anche nelle tradizioni regionali italiane, per esempio in Campania, nel casatiello, e in Sicilia, arricchite con pistacchi di Bronte. A Pasqua non può mancare l’ottima colomba, ma certo la sorpresa è garantita solo dall’uovo.
Paola Trifirò Siniramed @dizionarioirresistibile
Column “L’ospite felice” di Paola Trifirò Siniramed