COOK, Corriere della Sera. N. 88 luglio 2026 Sarà per il suo colore così brillante da dare il nome a una gradazione di rosso (rosso fragola), sarà per il sapore dolce e per la forma attrattiva, la fragola piace universalmente. Già gli antichi mitizzavano le fragole di bosco facendone risalire l’origine alle lacrime della dea…
COOK, Corriere della Sera. N. 85, aprile 2026 Fra le verdure primaverili più raffinate ci sono gli asparagi, già amati dai Romani. Secondo i buongustai di allora quelli selvatici erano i migliori. Plinio, nella Naturalis Historia (XIX, 54), si scaglia contro i «soliti ricchi» che «preferiscono quelli grossi coltivati», dove, a suo dire, proprietà e sapore…
COOK, Corriere della Sera. N. 80, novembre 2025 Non si tratta certo di un complimento poiché, come l’inglese turnip head, indica uno sciocco. È dunque curioso che la rapa abbia avuto ottima accoglienza fin dall’antichità, non solo in Egitto. Presso i Romani era così usata da far scrivere a Plinio che «dopo il frumento e…
COOK, Corriere della Sera. N. 79, ottobre 2025 «E sono andato in brodo di giuggiole», così chiuse il suo racconto un amico piuttosto giovane durante una cena. Non sentivo questa espressione dai tempi del nonno, che la usava nel suo significato più comune: essere al colmo della soddisfazione, se non della felicità. Mi resi conto…
Vanity Fair, N. 30-31, 2025 Ci sono prodotti che dividono drasticamente il pubblico in favorevoli e contrari. Così la cipolla, da molti considerata irresistibile, è per altri socialmente inavvicinabile. Lo stesso è per l’aglio (famiglia: Amaryllidaceae). La stagione estiva è la più favorevole a colossali spaghettate e piatti dove l’aglio assieme al pomodoro (e magari vongole…
Vanity Fair, numero 43, 2023. Sei proprio come la gramigna! Non è certo un elogio, ma stigmatizzare comportamenti invadenti di persone di cui è difficile liberarsi. Del resto, già in letteratura, il brigante Gramigna, nella novella L’amante di Gramigna di Giovanni Verga, semina il panico ed è braccato dai gendarmi. Da sempre temuta e poco…
Vanity Fair, numero 14, 2023. Gli asparagi (asparagus officinalis) sono una verdura raffinata che Egizi e Greci già apprezzavano, ma che entusiasmava soprattutto i Romani, al punto che l’imperatore Augusto, insospettato gourmet, quando voleva un’azione rapida, anche bellica, usava dire: «Veloce come la cottura degli asparagi». Non mancavano vivaci diatribe: Plinio giudicava ottimi quelli selvatici…
Class Country, inverno 1992-1993. La mela piaceva molto ai Romani nonostante la chiamassero «malum» (il nome veniva in realtà dal greco malon e non aveva nulla a che fare con un’inesistente malignità del frutto). Moltissime erano le varietà, come assicurava Plinio, e Catone ne elencava ben 32: parecchie, come le celebri Matianae (che secondo il…