Vanity Fair, numero 50, 2023. Natale si avvicina e in casa è tutto un fervore di nonne, zie, mamme nell’organizzare le cene festive. In Italia i cibi natalizi, come in tutti i Paesi del mondo, sono dei classici. Non possono mancare torteliini e lasagne, cappone e tacchino, paté e salmone (per la Vigilia, per esempio…
Vanity Fair, numero 48, 2023. Il prossimo periodo sarà un tourbillon di impegni e pranzi vari, ivi compresi i regali. Una nota festosa, ma anche difficile. Soprattutto per le scelte che si possono rivelare non sempre adatte o apprezzate. Il mezzo sorriso, l’occhio non sprizzante felicità, sono segni chiari di un formale ringraziamento. Ma dove…
Vanity Fair, numero 1, 2023. Scaffali di candele decorate, coloni e profumi, non nel negozio all’angolo ma nell’office di casa: cassetti di foulard, sciarpe, cravatte da far concorrenza a un negozio, agende e agendine. Con un pizzico di esagerazione, sono il risultato di anni di regali di Natale ripetitivi, espressione di chi, magari incerto o…
Vanity Fair, numero 51, 2022. Il Natale dovrebbe portare non solo a chi è osservante, ma a tutti, un momento almeno di bontà, fra luci festose, scambi di doni e renne volanti, e il tempo per qualche riflessione. Ma Scrooge, uscito dalla penna del grande Charles Dickens (A Christmas Carol, 1843) sfugge a questa regola,…
Vanity Fair, numero 50, 2022. Le molte storie su questo mitico dolce iniziano nella Milano di Ludovico Maria Sforza detto il Moro, verso la fine del ‘400. Le due principali vedono un certo Toni, l’una garzone della cucina ducale, l’altra modesto panettiere. Il primo Toni, per rimediare alle ciambelle bruciate destinate alla tavola natalizia del…
Vanity Fair, numero 49, 2022. Nel passato si brindava con lo champagne nelle classiche coppe, la cui forma e misura si raccontava fosse stata ispirata dal seno di Madame de Pompadour (Jeanne-Antoinette Poisson, nata plebea), favorita del Re Sole. Via via nel tempo messe in disparte, le coppe ormai figurano ancora in vetrina in qualche…