Vanity Fair, N. 39, 2025 Molti spesso sono insoddisfatti delle vacanze, in special modo della compagnia. Gli amici di sempre, di solito allegri, discutevano continuamente; i nuovi conoscenti, apparentemente simpatici, si sono rivelati troppo… «rumorosi e telefonisti». La vicina di ombrellone pensava di essere in discoteca… Raro, se non unico, che tutti siano felici e contenti delle loro vacanze, eppure succede. Un’amica, con un bel casale in collina con ampia vista mare, invita da anni lo stesso gruppo di cari amici che definisce «sportivi» (devono rifarsi il letto), con semplici ma precise regole non regole: breakfast sempre assieme, quindi liberi tutti, chi va per trekking e chi scende al mare, chi si cerca un angolo per la lettura, chi ama visitare i borghi vicini. L’appuntamento però imperdibile è alle 18.30 con l’aperitivo, rigorosamente banditi telefonini e ipad, chiacchiere e cena tutti assieme, con i più volonterosi al barbecue o a occuparsi del vino. Trovare un’amica così ospitale è presumibilmente un unicum. Ma lo è altrettanto trovare invitati così intelligenti e autonomi. Ognuno però può sperare che un analogo colpo di fortuna gli capiti per le vacanze dell’anno prossimo.
Paola Trifirò Siniramed @dizionarioirresistibile
Column “L’ospite felice” di Paola Trifirò Siniramed