Vanity Fair, numero 46, 2024.
Quando cominciano l’autunno e le piogge è tempo di quegli stivali bassi, comodi da indossare quasi come una calza grazie alle bande laterali in materiale elastico. Non molti però sanno che i Chelsea Boots, questo è il loro nome, costituiscono un autentico pezzo di storia.
Siamo nell’800, nelle fangose strade di Londra, le carrozze che passano schizzano ovunque, e così J. Sparkes-hall, calzolaio della regina Vittoria, si mette a studiare qualcosa di più semplice degli stivaletti stretti, dai tanti lacci e chiusura complessa, in uso fino a quel momento, e presenta un modello basso, sia per uomo che per donna, indossabile con facilità per via dei laterali elastici, utilizzando allo scopo un recente prodotto dell’americano Charles Goodyear, la gomma vulcanizzata. Talmente comodi che anche la regina ne volle un paio, seguita da tutti gli aristocratici, ovviamente il successo fu subito assicurato.
Negli anni ’60 del secolo scorso la loro fama divenne se possibile ancora più universale quando furono «riscoperti» dai Beatles (immortalati in una celebre foto, sopra), imitati successivamente anche dai Rolling Stones e dai divi di Hollywood nonché da tutto il mondo che cammina. Trattiamo con rispetto un pezzo di storia… ai piedi.
Paola Trifirò Siniramed @dizionarioirresistibile
Column “L’ospite felice” di Paola Trifirò Siniramed