Vanity Fair, numero 17, 2025.

Pasqua è alle porte, con il felice corredo di giorni di vacanza. Nonostante il detto popolare «Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi», viene spesso trascorsa in famiglia, magari nella casa al mare che si inaugura per la bella stagione, piuttosto che in barca per qualcuno più sportivo, tempo permettendo. Menù d’obbligo, fra fave e pecorino nonché uova con sorpresa, in molte regioni d’Italia è l’agnello, con contorno di patate e magari piselli. Senonché molti non amano affatto questo tipo di carne e oggi più che mai qualcuno lo rifiuta totalmente, vegetariani o vegani che siano.

Per evitare di presentare loro un «menù speciale», dove la discriminazione prevale sull’attenzione, l’idea è di fare qualcosa che vada bene per tutti, se non addirittura da gourmet. Per dare un’impronta ricca alla festività ottime le lasagne alle verdure, le più varie e miste; sorprendenti e squisite quelle solo con zucchine grigliate in precedenza e (a chi piace) besciamella tra uno strato e l’altro; mentre chi preferisce una maggiore lievità, ricotta fresca mescolata con un filo di panna, parmigiano grattugiato con un tocco di Asiago o analogo e profumi di erbe aromatiche. La teglia di lasagne è una festa per gli occhi e il piatto rigorosamente vegetariano sorprenderà e accontenterà tutti, al di là di ogni irragionevole dubbio.

Paola Trifirò Siniramed @dizionarioirresistibile

Column “L’ospite felice” di Paola Trifirò Siniramed