Peperoni. Il Colore

Class Country, autunno 1992. Si deve a Cristoforo Colombo la scoperta e l’importazione in Europa dei peperoni. Originario dell’America centro-meridionale, il capsicum (nome scientifico del peperone) si impose subito per il suo sapore vigoroso, talora così forte da far pizzicare la gola. Da qui il nome corrente che nelle varie lingue, dall’italiano peperone, allo spagnolo pimiento, dal francese poivron, all’inglese pepper, si richiama al pepe. Più precisamente al piper nigrum originario dell’India, apprezzatissimo fin dai tempi dei romani, che tuttavia col capsicum, a parte il sapore stuzzicante, non ha altre affinità botaniche.

Il peperone fresco, frutto a bacca di una pianta erbacea a fusto eretto alta circa un metro, incominciò a diffondersi verso il 600 e raggiunse una grande popolarità proprio negli ultimi due secoli, non solo in Italia, dove le cucine regionali lo hanno accolto con grande soddisfazione in molte ricette, ma anche negli Stati Uniti, dove nell’800 veniva impiegato particolarmente per conserve, salse e gelatine.