Vanity Fair, N.22-23, 2026. Da sempre si favoleggia sui cibi afrodisiaci come aiuto e incentivo dell’ars amandi. Che sia verità o suggestione poco importa, non a caso le varie favorite dei re di Francia si adoperavano per inventare ricette speciali per incrementare la loro influenza. Così come da sempre caviale, ostriche, aragoste, tartufi, salmone eccetera fanno parte di una letteratura assodata sul punto. Alla quale va aggiunto, per chi ancora non ne fosse informato, un prodotto tipico dell’ottima cucina peruviana (en passant, a Lima c’è il ristorante Maido, considerato il tempio della cucina fusion giapponese-peruviana, eletto miglior ristorante al mondo ai prestigiosi premi The World’s 50 Best Restaurants), considerato afrodisiaco per eccellenza: il leche de tigre, il liquido di marinatura del ceviche (pesce crudo), un succo ottenuto da una combinazione di pesce bianco appena pescato (frullato), lime, cipolla rossa, sedano, zenzero, peperoncino, aglio, coriandolo, brodo di pesce, ghiaccio, sale, il tutto finemente filtrato. Il suo sapore è insieme acido, piccante e ovviamente intrigante, viene spesso servito freddo come aperitivo e certamente aumenta quanto meno entusiasmo e allegria. Provare per credere.
Paola Trifirò Siniramed @dizionarioirresistibile
Column “L’ospite felice” di Paola Trifirò Siniramed