Vanity Fair, N.10, 2026. Su molte maleducazioni correnti, come il signore che entra in ascensore, non saluta e gira la schiena, o quello che ti passa davanti quando hai aperto il portone per uscire e manca poco che ti cammini sui piedi e molto altro ancora, si è detto tutto o quasi. Che la maleducazione dunque imperi? Non è sempre così. Con una certa sorpresa la signora che va in aereo portando con sé il bagaglio a mano, che leggerissimo a casa una volta salita sull’aeromobile diventa tanto pesante da non riuscire a sollevarlo per metterlo nella cappelliera, vede di colpo comparire, oltre al gentile steward, almeno un paio di volenterosi gentiluomini delle più svariate età, sorridenti e pronti ad aiutarla. La valigia così viene riposta in un baleno e qualcuno si spinge addirittura ad assicurarle che l’aiuterà anche al momento dell’arrivo. Si tratta forse di elementi venuti dal futuro o magari da un altro pianeta? Niente affatto. Può essere che le persone all’occorrenza amino mostrare quella capacità e quella forza che hanno caratterizzato il genere umano nei millenni, o forse è l’aereo stesso, la leggerezza del volo, che migliora anche quella dei vicini di poltrona.
Paola Trifirò Siniramed @dizionarioirresistibile
Column “L’ospite felice” di Paola Trifirò Siniramed