Vanity Fair, N. 43, 2025 Capita di scoprire che esiste una Giornata Mondiale dei Mancini (è il 13 agosto), istituita nel 1992 dall’inglesissima associazione Left Handers Club per diffondere la conoscenza del mancinismo nel mondo (la «tendenza naturale e predominante a usare la mano sinistra, o più in generale la parte sinistra del corpo, per svolgere attività che richiedono destrezza e forza»). Molti i pregiudizi che l’hanno accompagnato per secoli, mentre pochi sanno dei suoi vantaggi, come particolari doti artistiche e talora genialità. In epoche passate la superstizione additava il mancino, una rarità rispetto ai destrorsi, come preda di malanni o addirittura come posseduto da spiriti malvagi (sic!). Nel XIX secolo financo Lombroso, famoso studioso, sosteneva che la maggior parte dei carcerati, assassini compresi, era mancina. Sarebbe stato molto sorpreso di scoprire che Giulio Cesare, Leonardo da Vinci, Mozart, Napoleone, Marie Curie e Albert Einstein (tanto per citare) erano mancini. Sono dunque in buona compagnia anche Barack Obama e William, il futuro re d’inghilterra. Oggi i mancini (circa 800 milioni nel mondo), ovviamente ben accetti al pari dei destrorsi, possono finalmente contare anche su una vasta gamma di strumenti, non manca neanche il temperamatite. L’anno prossimo tutti alla festa.
Paola Trifirò Siniramed @dizionarioirresistibile
Column “L’ospite felice” di Paola Trifirò Siniramed