Vanity Fair, numero 1, 2024.

«Cinque centesimi in più, ma rosso», dicevano un tempo a Milano i clienti delle osterie dove entravano per un bicchierino di quello «rosso». Disposti a spendere qualcosa in più a patto che sia di colore rosso. La frase, spesso usata in Lombardia anche per l’acquisto di un abito fiammeggiante o di un paio di scarpe luccicanti, come quelle di Scarpette rosse, ricorre in questo periodo, in cui il rosso la fa da padrone.

Bene ovviamente bicchieri splendenti, decorazioni e candele, ma che cosa mettere in tavola, come cibo, di rosso? In realtà, non moltissimo, Una cascata di peperoni rossi, con agrifoglio e bacche di contorno, può fare un bel centrotavola: ma per gustare? Certamente trofei di fragole, disposte in bell’ordine a piramide, con vicino coppe di panna montata sormontate da una pallina natalizia. E poi? Ecco la regina della situazione, la melagrana, con i suoi bei chicchi rosso cupo che spremuti daranno un ottimo succo, da accompagnare con un biondo spumante in uno sciccoso aperitivo. Si può aggiungere una classica torta americana, la Red Velvet cake (torta di velluto rosso), che mette insieme a strati una morbida base con cacao, Philadelphia, mascarpone, frutti rossi, e supporta col suo colore il reparto dolci che delizierà la tavola.

Paola Trifirò Siniramed @dizionarioirresistibile

Column “L’ospite felice” di Paola Trifirò Siniramed