Vanity Fair, N.24-25, 2026. Giugno è per eccellenza il mese delle ciliegie, che purtroppo hanno un tempo breve: il «termine» classico è alla festa di San Giovanni il 24 giugno: secondo il detto popolare i frutti dopo quella data facilmente avranno un vermetto, simpaticamente chiamato «Giuanin». L’input è dunque goderne il più possibile, anche se dopo si possono trovare le pure squisite ciliegie «di montagna». Terra famosa per questo frutto dalle forme che sembrano disegnate da un artista è certamente Vignola, che celebra la sua «moretta» i primi giorni del mese di giugno. Chi si concederà una escapade gourmande in questa cittadina accogliente, troverà la manifestazione È tempo di ciliegie (fino al 7), con strade in festa e ghiotte offerte gastronomiche come crescentine, borlenghi e fritti di ogni tipo. E ovviamente, montagne di ciliegie. Anche il lato culturale incentiva: la visita alla bella Rocca di Vignola e alla piazza dei Contrari, convincerà gli appassionati a spingersi fino a Nonantola (27 km), dove troneggia l’antica Abbazia benedettina risalente a oltre 1.300 anni fa, uno dei più importanti esempi di architettura romanica europea. Scusate se è poco.
Paola Trifirò Siniramed @dizionarioirresistibile
Column “L’ospite felice” di Paola Trifirò Siniramed