Class Country, luglio 1991. Con la carne e con il pesce. Nella pasta e nelle salse. Piccolo e modesto, il cappero da sempre è la gemma di tutte le cucine del Mediterraneo.

La storia è antica. Originario dell’Asia Minore, era già noto ai Greci (kapparis), ai Romani (ne parlano Plinio il Vecchio e Marziale), lo usavano largamente anche gli Arabi (kabar). L’impiego dei capperi è antico. La ricca cucina rinascimentale ne faceva infatti già largo uso. Bartolomeo Scappi, cuoco papale, nel suo fondamentate trattato di cucina (L’Opera, del 1573) presenta «pollanche affagianate servite con capperetti e zuccaro sopra»; oppure «insalate di uva passa, zuccaro e aceto rosato» (l’epoca amava molto l’incontro di dolce e salato).