A pranzo con Jane

Vanity Fair, numero 20, 2025.

Jane Austen compie 250 anni e la sua prosa è sempre fresca e trascinatrice come un fiume in piena. Non solo leggiamo i suoi splendidi romanzi, ma li vediamo anche tradotti in bellissimi film, con attori come Laurence Olivier (1940), Colin Firth (1995) e Matthew Macfadyen (2005) nella parte dell’aristocratico scontroso Mr. Darcy. Dalle pubblicazioni uscite per l’occasione scopriamo alcune ricette di Mrs. Cassandra Austen, la madre di Jane, che si occupava del cibo proponendo nel cottage di Chawton piatti innovativi, come il gratin di spinaci e patate, una pietanza «coraggiosa» dal momento che le patate, a lungo considerate dure e indigeste, non erano ancora entrate nell’uso corrente; o come quelle sontuose uova strapazzate servite su brioche e astutamente migliorate con panna e formaggio di capra. Scopriamo anche che nella modesta casa
dell’irriducibile e coraggiosa Elizabeth Bennet (Orgoglio e pregiudizio) il «coscio di cervo grasso» era una portata ultraelegante e che il preferito di Lady Catherine de Bourgh, l’arrogante zia di Darcy, era il tuttora godibilissimo pane con cumino e uvetta. Tutti modi gustosi per godere una volta di più dell’impareggiabile arte di Jane Austen.

E chi volesse perdersi nell’atmosfera dell’epoca potrà andare dal 12 al 21 settembre a Bath, al Jane Austen Festival.

Paola Trifirò Siniramed @dizionarioirresistibile

Column “L’ospite felice” di Paola Trifirò Siniramed