Venezia con amore

A Tavola, giugno 1991. Una casa sul Canal Grande, un gusto straordinario per le cose belle, un vero senso dell’ospitalità. Così riceve gli amici Silvana Citton Mainardis de Campo.

Già gli eroi omerici avevano vivissimo il senso dell’ospitalità. Quasi 3 mila anni dopo, per Nero Wolfe, il grasso investigatore che ama le orchidee e la buona cucina “chiunque consumi un pasto o beva una goccia di qualcosa sotto il tuo tetto, va considerato un ospite”.