Una curiosa collezione di salini e pepini in esposizione presso Triennale Design Museum. Elementi che evocano quel sapore di casa vintage, anni che segnarono l’arrivo della lavatrice, del tostapane, del ferro da stiro, del telefono a parete tra le mura domestiche, e anni di marketing fatto di casalinghe felici e devote, rimaste impresse nell’iconografia mondiale dei mitici Fifties. Si inseriscono in un contesto retrò e ironico i salini e pepini in mostra presso Triennale Design Museum di Milano, curioso percorso espositivo tra decine e decine di curiosi oggetti della tavola.
Sal & Pepper Shakes mostra la selezione di 600 coppie di salini e pepini della collezione di Paola Trifirò Siniramed, curatrice della mostra e collezionista da circa 30 anni di questi oggetti a partire da un incontro occasionale, ad Edimburgo, con una coppia di cagnetti porta sale e porta pepe. Ad oggi la raccolta supera i 2000 pezzi, e vanta pezzi storici e contemporanei realizzati da designer e artisti internazionali. Il percorso espositivo si snoda per sezioni tematiche, e presenta un mondo dove salini e pepini hanno la forma di frullatori, giocatori di baseball, dinosauri, piuttosto che di clown, di teschi, di barche, del variopinto universo umano e animale, realizzato nei più vari materiali, dalla bachelite alla ceramica, dalla porcellana allo stagno, dal legno, al vetro e altri ancora.